Come "CONQUISTARE" la finanza italiana in 5 MOSSE

14/02/2009 22:19

La finanza italiana e la sua economia reale sono sotto scacco dal "lato oscuro" del cavaliere per la patria per antonomasia, ma senza che gli italiani se ne possano accorgere. 5 "avvenimenti" Storici hanno segnato  questi passaggi aiutati dalla crisi economica attuale. Ma come è possibile tutto ciò? bisogna prima capire alcuni meccanismi. Per impadronirsi di un sistema economico bisogna prima di tutto tenere in pugno la finanza di quest'ultimo, quindi i soldi, le liquidità o soprattutto i debiti. Se una ditta è debitrice di una banca sicuramente quest'ultima avra un certo potere d'influenza sulle scelte imprenditoriali. In questo momento di crisi molte aziende si stanno indebitando sempre piu con diverse banche, che per forza di cose perdono liquidità e sono costrette a loro volta a chiedere un prestito interbancario ad altre banche... in questo caso a MEDIOBANCA che dal 29 novembre,  data in cui è stato varato il decreto salva banche, si trova al centro di questi interventi statali alle banche. A questo bisogna fare i favori alle persone giuste e mettere le pedine giuste per preparare lo "scacco matto".

 

  • 31 agosto 2008 Berlusconi, patto con Gheddafi

    «Ora meno clandestini e più gas»

    Firmato il trattato con la Libia: «L' Italia si scusa per le ferite del colonialismo» A Bengasi sorrisi e scambi di doni tra i due leader: siglata la storica intesa che chiude 40 anni di contenzioso

    Il trattato: dall' autostrada alle abitazioni L' Italia pagherà nei prossimi 20 anni 5 miliardi di dollari di risarcimenti alla Libia per i danni dell' epoca coloniale

     

  • 19 settembre 2008 Cambio della Governace Mediobanca

MILANO - Mediobanca ha cambiato governance e dalla maratona dei vertici di ieri sono spuntate due novità: Marco Tronchetti Provera sarà vicepresidente di Piazzetta Cuccia e nel consiglio di amministrazione entrerà Marina Berlusconi, figlia del premier e presidente di Fininvest

  • 15 ottobre 2008 Silvio Berlusconi:

«Ho notizia - ha poi aggiunto Berlusconi - che i paesi

produttori di petrolio che hanno molti fondi stanno acquistando

massicciamente sui nostri mercati». Secondo Berlusconi, «ora ci sono

ottime occasioni per chi, disponendo di capitali, penso a certi fondi

sovrani, volesse proporre opa ostili».

  • 17 ottobre 2008 Gheddafi entra al 4,2% nel capitale della banca Unicredit

 

"Siamo investitori di lungo termine" FRANCESCO MANACORDA MILANO Tutti vendono Unicredit, i libici comprano Unicredit. Ieri sera, dopo un`altra giornata di passione per la banca guidata da Alessandro Profumo, che giunge a sfiorare pericolosamente i 2 euro, arriva l`annuncio. La Banca centrale della Libia, la Libyan Investment Authority e la Libyan Foreign Bank hanno «acquisito sul mercato una quota ulteriore che consente loro di raggiungere il 4,23% del capitale Unicredit».

I fondi sovrani, evocati il giorno prima come un pericolo dal premier Silvio Berlusconi, si materializzano immediatamente. Ma, in questo caso, le loro intenzioni non appaiono ostili.<<(... secondo loro aggiungo io...)>>

 

 

 

  • 14 febbraio 2008 Zlitni: Libia pronta a ingresso in altre banche Italia

In un'intervista pubblicata oggi da un quotidiano italiano, il presidente del fondo sovrano libico d'investimento ha detto che la Libia è pronta a entrare in altre banche italiane, dopo Unicredit, e che potrebbe utilizzare fino a 8 miliardi di dollari in investimenti in Italia.

"Siamo in Unicredit e c'è stato un piccolo aumento della nostra quota da quando siamo entrati. Ma abbiamo dato la nostra disponibilità anche all'ingresso in altre banche", ha detto Abdulhafid Zlitni, numero uno del Lybian Investment Authority e ministro della Pianificazione in Libia, in un'intervista al "Corriere della Sera".

Zlitni, che ieri ha annunciato un accordo tra governo di Tripoli e Mediobanca per costituire un fondo congiunto che potrebbe arrivare a 500 milioni di dollari, per investimenti in società italiane, non ha indicato nell'intervista quali potrebbero essere le banche interessate, dicendo che "in questo periodo le banche sono in sofferenza per i problemi che tutti conosciamo, perciò le studiamo con attenzione".

Invece, il finanziere ha detto che il fondo sovrano libico intende aumentare la propria quota in Eni, pur senza precisare di quanto, e anche che la Libia resta interessata a Telecom anche se dopo l'ultimo negoziato "le posizioni sono rimaste lontane".

 

Possibile? Surreale? Impossibile!?  ... o Probabile?

Giudicate voi.

 

 

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